Il glossario


A. Vedi numero di massa.

acida, pioggia. Fenomeno di inquinamento provocato dalla combinazione di ossidi di zolfo e di azoto con il vapore acqueo presente in atmosfera, con conseguente produzione di acidi diluiti che arrivano sulla Terra con le precipitazioni.

acidità. Concentrazione di ioni idrogeno in una soluzione.

acido. Composto che tende a cedere un idrogenione a un altro composto chiamato base. Rende rossa la cartina tornasole. Un acido si dice forte se si dissocia molto, debole se si dissocia poco.

acqua leggera. Combustibile utilizzato in reattori nucleari generalmente contenenti il 3% di uranio 235.

acqua pesante. Acqua nella cui molecola sono presenti uno o due atomi di idrogeno pesante (detto anche deuterio); benché simile di aspetto all’acqua ordinaria presenta una densità più elevata.

adenina. Composto chimico appartenente al gruppo delle basi puriniche.

adenosintrifosfato (ATP). Composto che immagazzina l’energia necessaria al metabolismo cellulare. È formato dalla base azotata adenina, dallo zucchero ribosio e da tre radicali fosforici.

adsorbimento. Processo mediante il quale un fluido viene fissato nello strato superficiale di un solido o di un liquido con il quale è a contatto.

aeriforme. Stato della materia nel quale le particelle non sono legate tra loro; per questa ragione un aeriforme occupa tutto lo spazio a sua disposizione.

alcol. Composto organico contenente il gruppo ossidrile OH.

aldeidico, gruppo. Gruppo composto da un atomo di carbonio legato a uno di idrogeno e, con un doppio legame, a uno di ossigeno.

aldoesoso. Zucchero composto da sei atomi di carbonio e contenente un gruppo terminale aldeidico.

aldoso. Monosaccaride contenente un gruppo aldeidico. Il più noto aldoso è il glucosio.

alga. Semplice organismo acquatico uni- o pluricellulare, con corpo a tallo, non differenziato in radici-fusto-foglie.

alga azzurra. Organismo unicellulare appartenente al regno delle monere; è un batterio autotrofo fotosintetico.

alga verde. Organismo pluricellulare appartenente al regno dei vegetali; è l’alga più diffusa e occupa gli strati più superficiali delle acque.

alimentare, catena. Relazione nutrizionale tra i membri di una comunità.

alveolo. Sacca d’aria microscopica posta a grappolo alla fine di ogni bronchiolo. È la sede degli scambi gassosi tra aria e sangue.

amido. Miscela di amilosio (polisaccaride costituito da una catena lineare di molecole di glucosio) e amilopectina (polisaccaride costituito da una catena ramificata di molecole di glucosio).

ampiezza. In un’onda sonora, rappresentata da una curva sinusoidale, è l’altezza dell’onda.

anidride. Definizione generica di alcuni composti chimici ai quali è stata tolta acqua. Si definiscono anidridi semplici se a contatto con l’acqua formano un solo acido (per esempio, l’anidride solforosa), anidridi composte se formano due acidi diversi.

anidride carbonica. Composto chimico di carbonio e ossigeno, più correttamente denominato biossido di carbonio (CO2). Come tutte le anidridi, reagisce con l’acqua formando un acido.

anione. Ione di carica negativa.

anodo. Elettrodo, dotato di carica positiva, con il quale reagiscono gli anioni ossidandosi.

antibiotico. Sostanza prodotta da funghi, o sintetizzata in laboratorio, che impedisce la crescita dei batteri bloccando il loro metabolismo.

antimicotico. Sostanza che combatte le infezioni da funghi.

antropico. Che si riferisce ad attività dell’uomo.

ascomicete. Phylum di funghi in cui è presente una struttura riproduttiva simile a una sacca (asco), che produce spore.

assorbimento. In fisica, indica la proprietà di un corpo allo stato liquido o gassoso di penetrare all’interno di un altro corpo allo stato liquido o solido mantenendo le proprie caratteristiche. Riferito alle onde elettromagnetiche, indica la quantità di energia che viene assorbita e quindi persa durante il percorso di propagazione delle onde. In fisiologia, indica il passaggio di sostanze liquide e nutritive, disciolte o gassose, nel sangue o nella linfa mediante una membrana organica o, in fisiologia vegetale, dal terreno ai vasi legnosi.

atmosfera. Involucro gassoso che circonda la Terra o, con diversa composizione, altri pianeti. In fisica, l’atmosfera (atm) era l’unità di misura della pressione ora sostituita dal bar (1 atm = 1,013 bar).

atomico, nucleo. Parte centrale dell’atomo; contiene i protoni e i neutroni e ha tante cariche elettriche positive quanti sono i protoni.

atomico, numero. Indica il numero di protoni presenti nel nucleo e di elettroni presenti negli orbitali di un atomo. Simbolo Z.

atomo. Minima parte di un elemento chimico, composto da un nucleo centrale di carica positiva attorno al quale ruotano cariche negative dette “elettroni”.

ATP. Vedi adenosintrifosfato.

autotrofo. Organismo in grado di produrre le sostanze organiche di cui necessita a partire da sostanze inorganiche.

azoto. Elemento chimico di simbolo N, non metallo. Nella sua forma molecolare è il costituente principale dei gas atmosferici.

bar. Unità di misura della pressione.

base. Composto che tende ad accettare un idrogenione da un acido. Rende azzurra la cartina tornasole. Una base è forte se si dissocia molto, debole se si dissocia poco.

basidiomicete. Phylum di funghi in cui è presente una struttura riproduttiva simile a una clava (basidio), che produce spore.

batterio. Microrganismo vegetale unicellulare.

bioaccumulatore. Organismo animale o vegetale che concentra sostanze xenobiotiche poiché incapace di eliminarle attraverso i processi metabolici.

biodiesel. Particolare tipo di combustibile che può essere prodotto a partire da sostanze vegetali o da grassi animali e può essere utilizzato nei normali motori diesel.

bioindicatore. Organismo che con la sua presenza o assenza indica una determinata situazione dell’ambiente.

biomassa. Misura della massa totale di sostanza organica.

biosfera. Area popolata da viventi che include la bassa atmosfera, la terra e l’acqua fino a una profondità di 2 km.

bronchiolo. La più sottile, estrema diramazione bronchiale che continua nell’alveolo polmonare.

bronco. Tubo dell’apparato respiratorio che si diparte dalla trachea e raggiunge ciascun polmone, ramificandosi in terminazioni sempre più sottili, i bronchioli.

C. Vedi carbonio.

calore di combustione. Quantità di calore che viene liberata durante una reazione di combustione.

caloria. Unità di misura del calore scambiato durante un determinato processo (cal; kcal = 1000 cal). Non più considerata dall’SI (Sistema Internazionale) ma ancora in uso nel linguaggio comune. Una caloria equivale a 4,1868 joule.

Calvin, ciclo di. Serie di reazioni che costituiscono la fase oscura della fotosintesi e che portano alla fissazione del carbonio.

capillare (sanguigno). Vaso sanguigno di ridottissime dimensioni, con pareti sottili, attraverso le quali avviene lo scambio dei gas e delle sostanze nutritive.

carboidrati. Classe di composti organici con formula generale (CH2O)n. Sono detti anche “glucidi”.

carbonio. Elemento chimico di simbolo C, non metallo. In natura lo si rinviene nella sua forma cristallina come diamante e come grafite; nella sua forma amorfa è contenuto nei carboni fossili. I suoi composti si dividono in organici, in numero straordinariamente grande, e inorganici. Questi ultimi si dividono in ossidi (per esempio, “monossido di carbonio” CO, “biossido di carbonio” CO2 ecc.), carbonati, composti con non metalli (per esempio, cloruri, solfuri ecc.) e composti con metalli (carburi).

carbonio 14. Isotopo del carbonio 12. Noto anche come “radiocarbonio”, è radioattivo, viene prodotto in continuazione nell’atmosfera e incorporato in tutti gli organismi viventi; quando questi muoiono il contenuto di carbonio 14 decresce. Misurando la concentrazione di questo isotopo, è possibile fare una stima dell’età dei fossili e di altri resti animali.

catodo. Elettrodo, dotato di carica negativa, che attira e riduce i cationi (ioni di carica positiva) nell’elettrolisi.

cella a combustibile. Dispositivo che permette la trasformazione di idrocarburi in idrogeno molecolare (H2) e ossido di carbonio (CO). In inglese fuel cell.

cella convettiva. Sistema di correnti caratteristico dei fluidi e dei gas, dovuto a moti macroscopici di materia nel mezzo in cui si propaga il calore. Nello specifico, circuito d’aria in cui a causa del riscaldamento di una massa d’aria si formano correnti ascensionali calde e umide e correnti discensionali fredde e secche.

cella fotovoltaica. Dispositivo che trasforma una radiazione ultravioletta in corrente elettrica.

cellula. La più piccola porzione di materia vivente, capace di compiere tutte le funzioni vitali: nascere, crescere e riprodursi. È considerata l’unità funzionale degli organismi viventi.

cellula di guardia. Nelle piante vascolari, cellula a forma di semiluna presente nell’epidermide delle foglie in corrispondenza degli stomi. Regola l’apertura e la chiusura degli stomi permettendo quindi il passaggio dei gas.

cellulare, nucleo. Organello cellulare provvisto di una doppia membrana, contenente i cromosomi.

Celsius, grado. Unità di misura della scala termometrica centigrada, in cui lo 0 corrisponde alla temperatura del ghiaccio fondente e il 100 a quella dell’acqua bollente a livello del mare. L’intervallo tra i due estremi è diviso in cento parti uguali e ogni parte costituisce il grado centigrado o Celsius (°C).

cetacei. Ordine di mammiferi acquatici comprendente il sottordine dei misticeti (balene, balenottere, megattere), privi di denti, e quello degli odontoceti (capodogli, delfini, orche), dotati di dentatura ossea.

CFC. Vedi clorofluorocarburi.

chetoesoso. Zucchero con sei atomi di carbonio contenente un gruppo chetonico, ossia contenente uno o più gruppi carbonilici.

chetoso. Monosaccaride contenente un gruppo chetonico (un atomo di carbonio legato con doppio legame a un atomo di ossigeno). Il più noto chetoso è il fruttosio.

chilowatt. Multiplo del watt equivalente a 1000 W (kW).

citocromo. Proteina che fa parte della catena di trasporto degli elettroni nei processi di respirazione cellulare e di fotosintesi.

citoplasma. Sostanza gelatinosa che riempie ogni spazio della cellula, escluso il nucleo.

classe. Gruppo sistematico per la classificazione dei viventi che riunisce più ordini. Più classi costituiscono un phylum.

clorofilla. Pigmento verde delle foglie indispensabile per la fotosintesi.

clorofilliana, fotosintesi. Serie di reazioni che sfruttano l’energia della luce solare per sintetizzare carboidrati, a partire da anidride carbonica e acqua.

clorofluorocarburi (CFC). Composti carboniosi contenenti cloro e fluoro, caratterizzati da una particolare stabilità chimica, che, se immessi in atmosfera, raggiungono inalterati l’ozonosfera dove, invece, riescono a reagire con le molecole di ozono.

cloroplasto. Organello cellulare delle piante contenente clorofilla.

cogenerazione. In una centrale termoelettrica, processo mediante il quale è possibile creare simultaneamente energia elettrica e acqua calda.

comburente. Sostanza che permette l’innesco e il mantenimento delle reazioni di combustione.

combustibile. Sostanza che in presenza di comburente può bruciare producendo calore.

corrente alternata. Corrente elettrica che inverte a intervalli costanti la propria direzione.

corrente ascensionale. Movimento di masse d’aria verso alte quote dovuto alla differenza di temperatura.

corrente continua. Corrente elettrica che mantiene costante la propria intensità e la propria direzione.

corrente elettrica. Flusso di elettroni in un conduttore.

crash test. Test che permette la misura della resistenza agli urti degli autoveicoli.

cristallina, struttura. Struttura solida caratterizzata da una disposizione periodica e ordinata di atomi ai vertici di una struttura reticolare.

cuticola. Copertura cerosa dell’epidermide delle piante. Ha lo scopo di rallentare l’ingresso e la fuoriuscita di acqua.

dalton. Unità di misura della massa atomica, corrispondente alla massa di un atomo di idrogeno: 1,67 • 10-27 kg (Da).

decadimento. Transizione da uno stato atomico o nucleare instabile caratterizzato da un elevato grado di energia a un altro più stabile di minore energia.

densità. Massa dell’unità di volume di un corpo. Si può dire che misura la quantità di materia contenuta in un’unità di superficie.

desossiribonucleico, acido (DNA). Molecola responsabile della trasmissione e dell’espressione dei caratteri ereditari. È presente in tutti gli organismi viventi tranne che in alcuni virus in cui tale funzione è svolta dall’RNA.

diaframma. Membrana muscolare piatta, presente nei mammiferi, che separa la cavità toracica dall’addome. È coinvolta nei processi respiratori.

diffusione. Movimento di particelle in soluzione da una zona ad alta concentrazione a una a bassa concentrazione.

dimezzamento, tempo o periodo di. Tempo necessario perché una sostanza radioattiva dimezzi la propria radioattività.

dinamo. Macchina che permette la trasformazione dell’energia meccanica in energia elettrica.

disaccaride. Composto organico costituito da due monosaccaridi legati tra loro. Il più importante disaccaride è il saccarosio.

DNA. Vedi desossiribonucleico, acido.

ecologia. Scienza che studia le relazioni intercorrenti tra gli organismi e il loro ambiente.

elettrolisi. Trasformazione di energia elettrica in energia chimica. Quando in una soluzione elettrolitica passa corrente elettrica, gli ioni reagiscono agli elettrodi. All’anodo si ha un’ossidazione e al catodo una riduzione.

elettrone. Particella atomica che gira intorno al nucleo. In un atomo il numero di elettroni è sempre uguale al numero di protoni.

emoglobina. Proteina presente nel sangue responsabile del trasporto dell’ossigeno.

endotermico, processo. Processo chimico o fisico che avviene con assorbimento di calore.

energia. Capacità di compiere un lavoro. Si misura in joule.

energia chimica. Vedi energia di legame.

energia cinetica. Energia posseduta da un corpo in movimento.

energia di legame o energia chimica. Energia necessaria per rompere un legame chimico oppure energia che si libera quando si forma un legame. Si misura in kJ/mole.

energia elettrica. Energia posseduta dalle cariche in movimento all’interno di un conduttore.

energia eolica. Energia posseduta da una massa d’aria in movimento nell’atmosfera; può indicare anche l’energia elettrica prodotta sfruttando la forza dei venti.

energia gravitazionale. Energia attrattiva emanata da un corpo la cui intensità è direttamente proporzionale alla sua massa e inversamente proporzionale alla distanza dallo stesso.

energia idrica. Energia posseduta da una massa d’acqua in movimento; può indicare anche l’energia elettrica prodotta sfruttando la forza delle acque.

energia luminosa. Energia posseduta da un’onda luminosa.

energia potenziale. Energia posseduta da un sistema quando si trova in un campo di forze conservative.

energia radiante. Energia posseduta da un’onda luminosa.

eolico. Dal nome del dio Eolo, mitico dio dei venti. Indica tutto ciò che è dovuto al vento.

eritrocita. Vedi globulo rosso.

esosfera. La regione più esterna dell’atmosfera terrestre, dai 500 km in su.

esoso. Monosaccaride costituito da una catena a sei atomi di carbonio: può essere aldoesoso (per esempio, glucosio) o chetoesoso (per esempio, fruttosio).

esteri. Composti organici che si ottengono dalla reazione di un alcol con un acido organico.

etanolo. Composto organico derivante dalla sostituzione di un atomo di idrogeno dell’etano con un gruppo ossidrilico; è detto anche “alcol etilico”.

eterotrofo. Dicesi di organismo che non può produrre da sé la sostanza organica di cui necessita, per cui deve introdurla dall’esterno.

etilico, alcol. Vedi etanolo.

euriecio. Dicesi di organismo capace di vivere in ambienti che presentano caratteristiche fra loro molto differenti.

falda acquifera. Complesso delle acque che imbibiscono le rocce di uno strato sotterraneo.

famiglia. Gruppo sistematico per la classificazione dei viventi che riunisce generi affini. A loro volta, famiglie affini costituiscono un ordine.

faringe. Parte terminale del cavo orale, a forma di imbuto, che collega la bocca alla trachea e all’esofago.

fem. Vedi forza elettromotrice.

fermentazione. Processo anaerobico per mezzo del quale composti organici come i carboidrati vengono spezzati per dare prodotti quali alcoli e acidi organici.

fissazione (del carbonio). Processo mediante il quale gli atomi di carbonio di un composto organico vengono trasformati in catene di idrocarburi.

fluido. Stato della materia in cui vi è una scarsa coesione molecolare. Il fluido prende la forma del recipiente in cui è contenuto.

forza. Agente capace di modificare lo stato di quiete o di moto di un corpo. Si misura in newton (N).

forza di coesione. Forza che mantiene vicine le molecole di uno stesso composto.

forza elettromotrice (fem). Forza che mantiene una differenza di potenziale all’interno di un conduttore permettendo il flusso della corrente elettrica.

fotochimica, reazione. Reazione chimica che trae l’energia necessaria per avvenire dalla luce.

fotosintesi clorofilliana. Vedi clorofilliana, fotosintesi.

frequenza. In un fenomeno ondulatorio, è il numero di volte che in un secondo il fronte d’onda attraversa un punto fissato.

fruttosio. Monosaccaride, è l’unico chetoesoso reperibile in natura; è presente in numerosi frutti e nel miele.

fuel cell. Vedi cella a combustibile.

funghi. Regno di organismi viventi non fotosintetici, uni- o pluricellulari. I più complessi hanno corpo organizzato in ife, sottili filamenti.

gas. Un aeriforme che si trova al di sopra della sua temperatura critica. A differenza del vapore, non può essere liquefatto per sola compressione.

gas ideali. Gas che rispettano la legge PV = nRT. Approssimazione scientifica utilizzata per descrivere il comportamento dei gas al variare di: pressione, temperatura, volume; in natura questa legge non viene rispettata.

gas reali. Gas che hanno un comportamento che non rispetta la legge dei gas ideali; il loro comportamento viene descritto in termini di deviazione da questa legge.

genere. Gruppo sistematico per la classificazione dei viventi che riunisce specie affini; a loro volta, generi affini costituiscono una famiglia.

glicerolo. Composto organico del propano (catena alchilica composta da 3 atomi di carbonio) con 3 idrogeni sostituiti da gruppi ossidrilici (gruppi OH).

glicogeno. Polisaccaride costituito da catene ramificate di molecole di glucosio; si trova nel fegato e nei muscoli ed è un deposito di energia degli organismi animali.

glicolisi. Stadio anaerobico della respirazione cellulare in cui il glucosio viene spezzato per formare acido piruvico o acido lattico.

globulo bianco. Cellula del sangue incolore, provvista di nucleo e deputata ai processi difensivi dell’organismo; è detto anche “leucocito”.

globulo rosso. Cellula del sangue, priva di nucleo, che contiene l’emoglobina e trasporta ossigeno e anidride carbonica nel corpo; è detto anche “eritrocita”.

glucagone. Ormone pancreatico che trasforma il glicogeno in glucosio.

glucidi. Vedi carboidrati.

glucosio. Zucchero semplice con formula C6H12O6 utilizzato come combustibile dalla maggior parte degli organismi viventi.

grassi. Miscele di composti organici formati dall’esterificazione del glicerolo con acidi carbossilici saturi.

H. Vedi idrogeno.

hertz. Unità di misura della frequenza (Hz).

ibrido. Individuo risultato dall’incrocio tra due altri individui di due razze o specie diverse.

idrocarburi. Composti organici contenenti solo atomi di carbonio e di idrogeno.

idrogenione. Atomo di idrogeno che ha ceduto un elettrone. Viene indicato con H+.

idrogeno. Elemento chimico di simbolo H, non metallo. Elemento più diffuso nell’universo, è il più leggero dei gas conosciuti; in natura è presente allo stato libero nell’atmosfera e allo stato combinato in numerosissimi composti inorganici, nell’acqua e in tutte le sostanze organiche.

idrolisi. Reazione chimica per cui aggiungendo acqua una grossa molecola si divide in ioni di carica opposta.

idruro metallico. Composto binario costituito da atomi di idrogeno e da un metallo.

ifa. Filamento del micelio del fungo: può essere uni- o pluricellulare.

inquinamento. Immissione in un ambiente di una sostanza nociva che ne altera l’equilibrio naturale.

insolubile. In chimica, dicesi di sostanza che non può sciogliersi in determinati solventi.

insulina. Ormone secreto dalle cellule del pancreas, responsabile del metabolismo di grassi e carboidrati. In particolare, favorisce l’assorbimento nelle cellule degli zuccheri e la loro ossidazione abbassando la concentrazione di glucosio nel sangue (glicemia).

invertebrati. Termine generico usato per indicare tutti gli animali privi di colonna vertebrale.

ione. Atomo carico elettricamente.

ionizzazione. Trasformazione di una sostanza in ioni.

ionosfera. Vedi termosfera.

isobare. Linee cartografiche che collegano i punti di una regione con medesima pressione barometrica.

isotopo. Atomo appartenente allo stesso elemento che differisce solo per il numero di neutroni: ha quindi identiche proprietà chimiche ma diverso numero di massa.

isotopo radioattivo. Atomo in cui il rapporto tra il numero dei neutroni e quello dei protoni causa l’instabilità del nucleo. Un isotopo radioattivo per stabilizzarsi emette radiazioni.

joule. Unità di misura del lavoro e dell’energia (J).

Kelvin, grado. Unità di misura della scala termometrica di Kelvin, in cui lo 0 corrisponde allo 0 assoluto, temperatura minima raggiungibile (K: 0 K = -273 °C).

Krebs, ciclo di. Serie di reazioni della fase aerobica della respirazione cellulare nelle quali vengono prodotte anidride carbonica, acqua ed energia.

kW. Vedi chilowatt.

laringe. Primo tratto dell’apparato respiratorio, posto sopra la trachea; consente sia il passaggio dell’aria sia l’emissione della voce.

latitudine. Coordinata geografica che esprime la distanza, espressa in gradi, di un luogo dall’equatore.

lattico, acido. Acido organico presente nel latte, nel sangue e nei tessuti nervoso e muscolare. In quest’ultimo l’accumulo (a causa di uno sforzo eccessivo) produce un senso di fatica e di dolore.

leucemia. Malattia tumorale a carico dell’apparato linfatico ed emopoietico, caratterizzata dalla presenza nel sangue di un numero molto elevato di globuli bianchi.

leucocito. Vedi globulo bianco.

lichene. Associazione simbiotica tra un’alga e un fungo.

longitudine. Coordinata geografica che esprime la distanza, espressa in gradi, di un punto dal meridiano 0 (di Greenwich).

luminosa, fase. Fase della fotosintesi che avviene solo in presenza di luce. È la fase in cui la pianta libera ossigeno.

macroinvertebrati. Insieme di invertebrati di grosse dimensioni, le cui larve rivestono importanza nello studio dei parametri biologici dell’ambiente.

megawatt. Multiplo del watt equivalente a 1.000.000 di W (MW).

membrana semipermeabile. In biologia, membrana che si lascia attraversare dalle molecole piccole e non dalle grandi.

mesosfera. Fascia dell’atmosfera che si estende dai 50 agli 80 km circa di altezza.

metabolismo. Insieme dei processi chimici in cui l’energia ottenuta dal cibo viene utilizzata per svolgere le funzioni del corpo e per mantenerne la struttura.

metanolo. Composto organico derivante dalla sostituzione di un atomo di idrogeno del metano con un gruppo ossidrilico; è detto anche “alcol metilico”.

microvillo. Estroflessione che riveste la superficie dei villi intestinali, aumentando la capacità di assorbimento.

mitocondriale, cresta. Piega della membrana interna dei mitocondri, sede della catena di trasporto degli elettroni durante la respirazione cellulare.

mitocondrio. Organulo di forma granulosa o filamentosa presente nel citoplasma di tutte le cellule animali e vegetali. Al suo interno sono presenti gli enzimi dei principali cicli metabolici deputati alla produzione di energia che serve alla vita della cellula stessa. La sua attività respiratoria può avvenire solo in presenza di ossigeno.

mobility management. Attività professionale recentemente introdotta nelle grandi aziende, con l’obiettivo di ottimizzare gli spostamenti di dipendenti e merci. È un tentativo di diminuire il traffico nei grossi centri urbani.

mobility project. Piano volto a minimizzare gli spostamenti di persone e merci o a ottimizzare l’utilizzo degli autoveicoli. Solitamente viene redatto nelle grandi aziende e nelle Amministrazioni Pubbliche.

mole. Quantità di sostanza che contiene un numero di particelle (atomi o molecole) pari al numero di Avogadro (6,023 x 1023). Una mole pesa un numero di grammi pari al peso atomico o molecolare della sostanza.

molecola. La più piccola quantità di sostanza che mantiene le proprietà della sostanza stessa; è formata da atomi uguali o diversi, legati fra loro da legame chimico.

monera. Regno costituito essenzialmente da batteri, cioè da organismi microscopici, unicellulari, procarioti (ossia privi di un nucleo contenente il materiale genetico).

monosaccaride. Composto organico costituito da una catena carboniosa contenente gruppi alcolici e un gruppo aldeidico (aldosi) o chetonico (chetosi). Legati tra loro danno i disaccaridi o i polisaccaridi.

muco. Sostanza con funzione lubrificante, prodotta da ghiandole mucipare.

MW. Vedi megawatt.

N. Vedi azoto; vedi newton.

nanometro. Unità di misura di lunghezza, equivalente a 10-9 m (nm).

neutrone. Uno dei due componenti del nucleo dell’atomo, privo di carica; pesa 1 dalton e ha raggio di 10-3 picometri (1 pm è pari a 10-12 m). I neutroni in un nucleo sono in numero uguale o leggermente superiore a quello dei protoni; servono a stabilizzare il nucleo.

newton. Unità di misura della forza (N).

nucleare, arma. Particolare tipo di armamento che trae la sua potenza dall’energia prodotta con le reazioni nucleari.

nucleare, fissione. Rottura di un nucleo di un atomo con liberazione di energia.

nucleare, fusione. Unione di due nuclei atomici piccoli per formare un nucleo atomico più grande, con liberazione di una grande quantità di energia.

nucleone. Particella contenuta nel nucleo di un atomo; può essere protone o neutrone.

numero di massa. Numero totale dei protoni e dei neutroni contenuti nel nucleo di un atomo; peso dell’atomo in dalton. Simbolo A.

nuvola. Massa enorme di goccioline d’acqua, dette goccioline di nube, formatasi in seguito alla condensazione del vapore acqueo.

O. Vedi ossigeno.

oligosaccaride. Composto organico costituito dall’unione di due o pochi monosaccaridi tramite legame glicosidico.

olio. Miscela di composti organici ottenuti dall’esterificazione del glicerolo con acidi carbossilici insaturi.

olio esausto. Olio che dopo l’utilizzo ha perso le sue proprietà originarie.

onda elettromagnetica. Onda prodotta dall’oscillazione o dall’accelerazione di cariche elettriche. L’insieme di queste onde costituisce una radiazione elettromagnetica.

onda radio. Onda elettromagnetica ad alta frequenza, utilizzata nella trasmissione di segnali radio.

ordine. Gruppo sistematico per la classificazione dei viventi che riunisce famiglie affini. A loro volta, ordini affini costituiscono una classe.

organico. In ecologia, che si riferisce al mondo animale e vegetale; in chimica, di composto costituito essenzialmente da carbonio e idrogeno.

oscura, fase. Fase della fotosintesi che avviene anche quando la pianta è al buio. È la fase in cui la pianta produce glucosio.

ossidante. Elemento o composto che in una reazione chimica acquista elettroni, riducendosi.

ossidazione. Reazione chimica per mezzo della quale una sostanza o un elemento si combina con ossigeno.

ossido di carbonio. Composto chimico formato da un atomo di carbonio e uno di ossigeno (CO), viene prodotto durante la combustione di sostanze carboniose. È incolore e inodoro e pericoloso per la salute umana.

ossigeno. Elemento chimico di simbolo O, non metallo. Nella sua forma molecolare (O2) è uno dei principali componenti dell’atmosfera; è indispensabile per la respirazione; svolge il ruolo di comburente nei processi di combustione.

ozono. Gas con formula chimica O3 le cui molecole sono costituite da 3 atomi di ossigeno.

ozono, buco dell’. Fenomeno legato all’azione di alcuni gas prodotti dall’attività umana (per esempio CFC) che porta alla rarefazione dell’ozonosfera.

ozonosfera. Fascia della stratosfera in cui si forma l’ozono, con importante funzione di filtro dei raggi UV.

Pa. Vedi pascal.

particella alfa (α). È emessa da un nucleo instabile ed è costituita da due protoni e due neutroni.

particella beta (β). È emessa da un nucleo instabile ed è costituita da un elettrone derivante dalla scissione di un neutrone (in un protone e un elettrone).

particella subatomica. Particella elementare che costituisce il nucleo: può essere di carica positiva (protone) o neutra (neutrone).

pascal. Unità di misura della pressione (Pa).

pH. Concentrazione di ioni H+ di una soluzione; dà una misura dell’acidità delle soluzioni: una soluzione è acida, basica o neutra a seconda che il suo pH sia rispettivamente minore, maggiore o uguale a 7.

phylum. Plurale phyla. Suddivisione sistematica inferiore al regno, che raggruppa più classi.

picometro. Unità di misura di lunghezza equivalente a 10-12 m (pm).

pigmento. Sostanza colorata di natura organica. Sono pigmenti la clorofilla, il carotene, la melanina.

pioggia acida. Vedi acida, pioggia.

piruvico, acido. Prodotto intermedio della fermentazione alcolica che può derivare sia da aminoacidi che da acidi grassi. Liquido dall’odore penetrante e dalle proprietà riducenti.

plutonio. Elemento chimico radioattivo e artificiale, di simbolo Pn, utilizzato nelle bombe nucleari e nei reattori.

pm. Vedi picometro.

polisaccaride. Carboidrato costituito dall’unione di molti monosaccaridi, tramite legame glicosidico; tra i più importanti vi sono la cellulosa, l’amido e il glicogeno.

polmone. Organo respiratorio pari nel quale avvengono gli scambi gassosi tra aria e sangue. È contenuto nella gabbia toracica e delimitato dal muscolo del diaframma.

ppm. Parti per milione. Parti di soluto disciolti in un milione di parti di soluzione. Unità che si utilizza per soluzioni estremamente diluite (per esempio con gli inquinanti nell’aria o nell’acqua).

pressione. È il rapporto tra una forza perpendicolare a una superficie e la superficie stessa. Si misura in pascal (Pa).

pressione atmosferica. È il rapporto tra il peso della colonna d’aria soprastante una data superficie e la superficie stessa.

protisti. Regno a cui appartengono organismi unicellulari eucarioti, con caratteristiche nutrizionali simili a quelle delle piante (per esempio, le alghe), dei funghi e degli animali (per esempio, le amebe).

protone. Uno dei due componenti del nucleo dell’atomo, di carica positiva; pesa 1,007 dalton e ha raggio di circa 0,01 picometri (1 pm è pari a 10-12 m).

radiazione. Emissione di energia che si propaga per mezzo di onde o corpuscoli.

radiazione ionizzante. Radiazione capace di produrre un effetto ionizzante.

radiazione solare. Radiazione elettromagnetica prodotta dal Sole per effetto delle reazioni nucleari.

radiazione ultravioletta. Vedi raggio ultravioletto.

radioattività. Fenomeno per cui un nucleo atomico instabile si disintegra liberando particelle ed emettendo radiazioni per stabilizzarsi.

radiocarbonio. Vedi carbonio 14.

radionuclide. Particella radioattiva in grado di produrre particelle alfa o raggi gamma. È utilizzato in medicina o nell’industria come radiotracciante.

raggio gamma (γ). È emesso da un nucleo instabile ed è costituito da una radiazione elettromagnetica ad altissima frequenza.

raggio ultravioletto (UV). Parte di radiazione elettromagnetica di lunghezza d’onda compresa fra i 400 e i 15 nanometri. Dicesi anche “radiazione ultravioletta”.

reattività chimica. Capacità, attitudine di due o più sostanze di reagire fra di loro.

reazioni cicliche. Insieme di reazioni chimiche, susseguentisi l’una all’altra, al termine delle quali si ha la rigenerazione delle sostanze che hanno avviato il processo.

reformer. Dispositivo in grado di ricavare idrogeno da idrocarburi fossili senza l’ausilio della combustione.

reforming. Processo che permette la produzione di idrogeno a partire da idrocarburi fossili, per reazione con l’acqua.

respirazione cellulare. Processo, che avviene nei mitocondri delle cellule, di demolizione chimica degli alimenti per ottenere l’energia necessaria alle funzioni vitali.

ribonucleico, acido (RNA). Molecola che può svolgere, in alcuni virus, le stesse funzioni del DNA ed è essenziale per la sintesi proteica.

ribosio. Zucchero aldoso a 5 atomi di carbonio; fa parte delle molecole degli acidi ribonucleici (RNA).

riducente. Specie chimica che cede elettroni; un riducente si ossida.

riduzione. Reazione chimica per la quale una sostanza perde un elettrone aumentando il proprio numero di ossidazione. Normalmente durante le reazioni di riduzione una sostanza perde ossigeno o acquista un atomo di idrogeno.

risonanza. Fenomeno mediante il quale un sistema meccanico o acustico o elettrico sotto l’azione di forze esterne periodiche tende a vibrare a frequenze elevate.

RNA. Vedi ribonucleico, acido.

saccarosio. Zucchero disaccaride formato da una molecola di glucosio e una di fruttosio legate da un legame glicosidico.

serra, effetto. Processo per cui l’anidride carbonica dell’atmosfera assorbe l’energia irradiata dalla Terra causando l’aumento della temperatura.

simbiosi. Relazione in cui due organismi vivono a stretto contatto con vantaggio reciproco.

sistematica. Ramo della biologia che studia le relazioni fra gli organismi viventi e i fossili e le organizza in sistemi gerarchici.

smog (fotochimico). Insieme di sostanze che vengono prodotte in atmosfera inquinata ad opera della radiazione solare. La manifestazione più evidente di questo fenomeno è la produzione di ozono a bassa quota.

solare, collettore o pannello. Dispositivo mediante il quale è possibile produrre acqua calda sfruttando l’energia della radiazione solare.

solido. Stato della materia nel quale le molecole sono unite da legami più o meno forti. I solidi hanno forma propria.

solubilizzazione. Processo mediante il quale una sostanza viene portata in soluzione.

specie. Gruppo di individui con medesimi caratteri morfologici e biologici, che danno prole fertile.

spettro (visibile). Parte della radiazione ultravioletta proveniente dal Sole che riesce a raggiungere la Terra; è composta da un fascio di radiazioni di lunghezza d’onda compresa fra 350 e 750 nanometri.

spettrofotometria. Tecnica basata sull’analisi dello spettro di emissione delle radiazioni ultraviolette alle diverse lunghezze d’onda.

spora. Elemento unicellulare che permette la riproduzione agamica (= asessuata) delle piante.

stenoecio. Organismo capace di sopravvivere solo all’interno di una ristretta gamma di condizioni fisiche e biologiche.

stoma. Poro dell’epidermide di foglie e fusto che consente gli scambi gassosi e la traspirazione.

stratosfera. Fascia dell’atmosfera che si estende dai 15 ai 50 km circa di altezza.

tallo. Apparato vegetativo di vegetali non distinto in radici, fusto e foglie.

tampone, sistema. Soluzione formata da un acido debole e il suo sale con una base forte (o viceversa); mantiene costante il pH nonostante l’aggiunta di piccole quantità di acido o di base.

taxon. Plurale taxa. Qualunque gruppo di organismi a cui si attribuisce un rango sistematico.

temperatura ambiente. Temperatura fissata convenzionalmente a 20 °C.

termodinamica. Parte della fisica che studia la transizione dell’energia termica in energia meccanica e viceversa.

termosfera o ionosfera. Fascia dell’atmosfera che si estende dagli 80 ai 500 km circa di altezza.

tilacoide. Sottile sacco membranoso presente nei cloroplasti che contiene clorofilla.

tiroide. Ghiandola endocrina, situata sulla trachea, che secerne tiroxina e altri ormoni.

tiroxina. Ormone prodotto dalla tiroide che ha come precursore l’amminoacido tirosina. La tiroxina aumenta il metabolismo ossidativo e influenza il ricambio idrico e salino mobilizzando l’acqua dai tessuti e stimolando la diuresi.

toracica, cassa. Struttura costituita da costole e sterno che protegge cuore e polmoni.

trachea. Tubo che collega la bocca ai bronchi, consentendo il passaggio dell’aria. Si chiamano trachee anche i tubicini presenti sul corpo di ragni e insetti, con funzioni respiratorie.

tropopausa. Fascia di atmosfera di separazione tra troposfera e stratosfera.

troposfera. Strato di atmosfera che si estende dalla superficie terrestre fino a un minimo di 8 (ai poli) a un massimo di 15 km (all’equatore).

ultravioletto, raggio. Vedi raggio ultravioletto.

umidità relativa. Rapporto, espresso in percentuale, tra la quantità di vapor d’acqua contenuto in un dato volume d’aria e la quantità necessaria per saturarlo.

unicellulare, organismo. Organismo formato da una sola cellula. È composto solo da unicellulari il regno dei protisti e delle monere.

UV, raggio. Vedi raggio ultravioletto.

vapore. Aeriforme che si trova al di sotto della sua temperatura critica; può essere liquefatto per sola compressione.

variabili di stato. Variabili macroscopiche che caratterizzano lo stato di un gas, quali pressione (P), volume (V) e temperatura (T).

vertebrati. Animali dotati di colonna vertebrale. Rappresentano un subphylum.

villo. Piccola estroflessione digitiforme della parete dell’intestino tenue: i villi aumentano la superficie intestinale assorbente.

watt. Unità di misura della potenza equivalente al lavoro di 1 joule in 1 secondo (W).

xenobiotico. Dicesi di sostanza non presente naturalmente in un determinato ambiente.

Z. Vedi atomico, numero.

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