La mission

Fondazione Lombardia per l'AmbienteFondazione Lombardia per l’Ambiente (FLA) è un ente morale e scientifico senza scopo di lucro, fondato nel 1986 dalla Regione Lombardia, con lo scopo di supportare i soggetti territoriali pubblici e privati nella tutela dell’ambiente, avvalendosi di una autorevole rete di professionisti e di professori universitari. La forte contiguità con il mondo universitario nazionale e internazionale garantisce alla Fondazione un aggiornamento costante delle tematiche ambientali, che nella collaborazione con gli enti locali si traduce in un proficuo bagaglio di conoscenze atto a sostenere concrete politiche di governance del territorio.

 

Aree di ricerca

Dal 1990 al 2002, la Fondazione ha investito nel monitoraggio della diossina residua sul territorio di Seveso, cui è storicamente legata, e nel valutarne l’impatto sulla salute umana e sugli ecosistemi. Gli studi della Fondazione si estendono alla qualità dell’aria, con il settore Aria e Clima. Significative sono le ricerche sull’origine e la dannosità degli inquinanti atmosferici, con specifico riguardo alle misure preventive da adottare per la riduzione del particolato fine (PM 10 e 2.5), maggior inquinante del bacino padano. La pluriennale attività di studio sugli impatti dell’ozono sulle foreste e sulla vegetazione ha dato vita a un centro di ricerca presso Bergamo tra i più avanzati in Europa. La Fondazione inoltre è fortemente impegnata sui temi legati ai cambiamenti climatici e ai loro effetti sul territorio; dal 2000 siede al tavolo delle Conferenze della Parti firmatarie della “Convenzione Quadro delle Nazioni Unite” sui cambiamenti climatici, nell’ambito dell’applicazione del Protocollo di Kyoto.

La Fondazione da tempo si occupa del Rischio industriale e delle direttive comunitarie connesse; negli ultimi anni, seguendo gli indirizzi della comunità scientifica europea, ha allargato le sue competenze al tema della Sicurezza, approfondendo in particolare il tema del Rischio integrato con studi per la gestione territoriale integrata dei rischi naturali e di quelli tecnologici.

In coerenza con la sua originale mission, importanti ricerche sono state condotte anche sulla gestione sostenibile dei rifiuti e sulle bonifiche dei siti inquinati.

Il settore Biodiversità ed Aree protette, recependo la grande attenzione della Comunità Europea e le direttive sul tema che ad essa conseguono, ha avviato numerose iniziative per sostenere le politiche territoriali locali per la tutela di specie animali e vegetali protette, nonché degli habitat correlati. I contributi di questo settore spaziano dalla redazione della cartografia naturalistica della Regione Lombardia, agli studi sulla Rete Ecologica Regionale che permette di avere un quadro completo e dettagliato delle aree protette lombarde, contribuendo alla loro salvaguardia e promozione nell’ambito di politiche integrate sul territorio.

La Fondazione, in armonia con le indicazioni delle Nazioni Unite in tema di sviluppo sostenibile e di pratiche virtuose idonee a realizzarlo, dirige un’intensa attività per promuovere l’Agenda 21 locale nei comuni lombardi, promuovendo forum con gli stakeholders ed elaborando rapporti sullo stato ambientale e piani d’azione.

La Fondazione, in coerenza con il proprio statuto che ne sancisce l’essenzialità, favorisce la diffusione a tutti i livelli della cultura ambientale; per tale ragione, si dedica a numerose attività di Educazione ambientale, elaborando percorsi didattici per le scuole dell’obbligo, provvedendo ad assegnare borse di studio post laurea e a organizzare master universitari e corsi di alta formazione per professionisti e funzionari pubblici del settore.

Il Settore Area Giuridica è particolarmente attento allo studio delle normative europee in campo ambientale e al loro recepimento in ambito nazionale e regionale; su questa recente e complessa materia ha creato una collana editoriale, pubblicando studi sull’esperienza legislativa italiana e lombarda nel confronto con quelle europee.

Il settore Risorse idriche svolge attività di ricerca sperimentale sulla conservazione, tutela e gestione delle acque superficiali e sotterranee. L’applicazione dell’Indice di Funzionalità Fluviale e Perilacuale permette la corretta governance dei territori interessati dai corsi d’acqua, in un’ottica di sviluppo sostenibile.

Il settore Agenti fisici analizza i fattori ambientali di carattere fisico che possono minacciare la salute e la qualità della vita: rumori, campi elettromagnetici a bassa ed alta frequenza. Particolarmente importante è il supporto che la Fondazione dà ai comuni per la redazione dei piani di classificazione e risanamento acustico, realizzati con le più moderne metodologie e strumentazioni.

 

Documenti e download

AllegatoDimensione
ProgrammaPlur FLA_2017-18.pdf2.15 MB
Risultati attività 2016 lr.pdf2.06 MB
ProgrammaPlur2016.pdf2.07 MB
Risultati attività 2015.pdf2.05 MB
ProgrammaPlur2015.pdf2.12 MB
Risultati attività 2014_lr.pdf1.07 MB
FLA_Brochure_eng.pdf1.01 MB